Il re dello Stelvio è il bresciano Roberto Baccanelli. Il portacolori del Team Tedesco ha fatto registrare ieri il miglior tempo di scalata nella 40ª edizione di Re Stelvio-Mapei battendo di misura Riccardo Zacchi. Un solo secondo ha separato i due al termine dell’ascesa del leggendario Gigante dell’Ortles, di cui ricorre quest’anno il duecentesimo anniversario dell’inaugurazione della strada che collega la Valtellina con l’Alto Adige. Sul gradino più basso del podio è salito Michele Bracchi, staccato di pochi secondi. Più netto il successo della pugliese Maria Elena Palmisano in campo femminile. La leader del Team Garda Matergia s’è lasciata alle spalle due valtellinesi, Manuela Pedrana e Sarah Palfrader.
La scalata di Re Stelvio-Mapei s’è svolta come sempre sul versante valtellinese, con partenza da Bormio, 21 chilometri per un dislivello di 1.533 metri. Il vincitore ha compiuto l’ascesa con una VAM di 1.404 m/h. La giornata è stata purtroppo caratterizzata da condizioni atmosferiche non ottimali, con pioggia e nebbia.

Ma la parte agonistica della Re Stelvio è soltanto una piccola porzione della festa che è andata in scena ieri sul gigante, dal versante bormiese. Protagonisti anche tanti cicloturisti. Si poteva salire anche in e-Bike e a piedi.
ORDINI D’ARRIVO
UOMINI: 1. Roberto Baccanelli (Team Todesco) km 21 in 1h05’27”, media 19,242 kmh; 2. Riccardo Zacchi (Da-Tor ISB) a 1”; 3. Michele Bracchi (Fire&Ice Livigno) a 5”; 4. Nicolò Cusini (id.) a 8”; 5. Federico Bonseri (id.) a 11”.
DONNE: 1. Maria Elena Palmisano (Garda Matergia) km 21 in 1h19’32”, media 15,843 kmh; 2. Manuela Pedrana (Fire&Ice Livigno) a 1’41”; 3. Sarah Palfrader (Da-Tor ISB) a 4’19”; 4. Tonia Palmieri (Lissone MTB) a 6’52”; 5. Francesca Cola (US Bormiese) a 10’35”.













