È stata una Maratona delle Dolomiti quasi perfetta. Clima fresco, ideale per pedalare, con acqua nel finale. Era attesa pioggia in mattinata, invece le prime gocce sono iniziate a cadere soltanto dopo mezzogiorno e mezzo, con forti temporali isolati. Ma oltre metà gruppo è riuscito ad arrivare a Corvara asciutto.
La classica sui Monti Pallidi era la seconda prova monumento del Prestigio e ha visto protagonisti ben 8.000 ciclisti provenienti da ogni parte del mondo.

Tantissimi gli ospiti alla partenza. Tanti ex professionisti, sportivi e volti dello spettacolo. Alla start Peter Sagan, Paolo Bettini, Vincenzo Nibali, Fabio Aru, Daniel Oss, Miguel Indurain, ma anche lo sciatore Mattia Casse, l’alpinista Hervé Barmasse e l’attore e presentatore Paolo Kessisoglu.
Tre i percorsi a disposizione, i classici da 138, 106 e 55 chilometri. In pochi si sono fermati dopo l’anello del Sellaronda. Qui a Corvara, infatti, il percorso lungo è sempre il più partecipato.

Proprio sul percorso lungo di 138 chilometri ha trionfato Luca Cavallo, che ha chiuso con il tempo di 4 ore 25”40”. Con 2’32” di distacco è giunto David Mayo. Terzo il vincitore uscente, Giuseppe Orlando, a 3’37”.
Tra le donne, successo di Roberta Bussone, che ha chiuso in sole 5 ore 07’06”. Alle sue spalle, staccate di oltre 17 minuti, Martina Cavallo e Carmen Moser. Sul percorso medio, invece, a trionfare sono stati Stefano Bonanomi e Laura Simenc.

Ma gli arrivi qui a Corvara in Badia continueranno fino oltre le ore 16. Per tutti, dopo il traguardo, la festa si trasferirà al pasta party all’interno del palazzetto. Sarà un vero e proprio pranzo, firmato dal pastificio Rana.
Adesso lo scudetto di Cicloturismo, dopo il tour de force di inizio estate, si prende una meritata pausa e va in vacanza fino a metà settembre. Si riprende con la GF dell’Aquila. Chi non si è ancora portato a casa lo scudetto, ha altre 4 possibilità…












