Con i suoi quattro percorsi, tre per stradisti ed uno per gravel, il PassolenTour manda in onda la sua dodicesima edizione sabato 12 aprile 2025, alla vigilia del giorno delle Palme. È non solo uno dei più classici eventi primaverili, ma anche uno dei può affascinanti per via dello scenario in cui si svolge. Con partenza ed arrivo a Rovellasca, comune ad una ventina di chilometri a sud di Como, il percorso più importante, 300 chilometri, attraversa le Prealpi occidentali della Lombardia, toccando ben sette laghi (Lugano, Porlezza, Como, Garlate, Annone, Pusiano e Segrino) ed effettuando un’incursione nella vicina Svizzera.
Gli stradisti potranno scegliere fra tre opzioni: 300 chilometri (con dislivello totale di 3.743 metri), 220 chilometri (2.797 metri di dislivello) e 130 chilometri (1.440 metri di dislivello). Il percorso offroad si snoderà invece sulla distanza di 110 chilometri e il dislivello sarà di 1.264 metri. Il via, per tutti, dalle ore 6.30 alle 8.30 dall’oratorio di San Vittore a Rovellasca.
Il percorso lungo del PassolenTour
Il lungo, per il quale è previsto un tempo massimo di 20 ore, prende subito la direzione del Canton Ticino, a cui accede attraverso la dogana di Bizzarone. I 30 chilometri in territorio elvetico prevedono un lungo tratto lungo le rive del Lago di Lugano, con passaggio anche dal capoluogo stesso. Lasciato il Ceresio, una volta fatto rientro in Italia, s’incontra il piccolo bacino di Porlezza. Si fa sosta al punto di controllo di Grandola ed Uniti e si affronta la facile salita del Passo di Croce (m. 392) per poi scendere sulla sponda occidentale del Lago di Como, che si percorre, in direzione nord, sino all’estrema punta settentrionale del Lario. Segue un brevissimo sconfinamento in Valtellina per salire nel piccolo e panoramico borgo di Cino, sede del secondo ristoro.
Si torna sul Lago di Como, lato lecchese, che si costeggia per una quindicina di chilometri, fino a Bellano, dove inizia la lunga ma non particolarmente impegnativa salita verso la Valsassina. Si attraversano i piccoli centro di Taceno, Primaluna e Introbio per scollinare al Colle del Balisio (m 725), il punto più alto del percorso. Segue una veloce discesa fino a Lecco prima di entrare in Brianza e lambire il Lago di Garlate e quelli di Annone (ristoro ad Oggiono) e Pusiano.
Il gran finale
Da qui s’inizia l’ascesa verso la Valassina, interrotta da un piacevole falsopiano lungo il Lago Segrino. Ad Asso si lascia la strada diretta alla Madonna del Ghisallo e dopo Valbrona (m. 494) si affrontano i 5 chilometri di discesa che riportano sul Lario. Ultimo break a Bellagio, poi 27 chilometri lungo il lago per arrivare a Como. Resta da scalare la breve ascesa di San Fermo della Battaglia (2 chilometri al 7%), che è anche l’ultima asperità del Giro di Lombardia, poi la pianura e infine il rientro alla base.
Iscrizione online con quota di partecipazione di 20 euro. Chi si iscrive al PassolenTour sul posto. il giorno dell’evento, paga invece 25 euro.
Informazioni: tel.333 7318270, info@passolentorovellasca.it











