
Il primo giorno di vita di BECYCLE è già un dato acquisito per il mondo delle due ruote. Al di là dei molti venuti a scoprire la nuova idea firmata Pitti Immagine e delle numerose autorità che non sono volute mancare a questo battesimo – tra le quali il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il Direttore Generale del Tour de France Christian Prudhomme – sono bastate poche ore per proiettare la bicicletta verso tematiche diverse e ormai prevalenti – lo stile, i modelli di vita, il turismo sostenibile – che ne costituiscono il nuovo habitat naturale.
“La nostra Toscana è stata ed è casa di infinite storie di ciclismo, e oggi ne nasce una nuova. Lo fa nel segno di Pitti Immagine, un’eccellenza del mondo degli eventi da oltre 70 anni, nella moda e in ambiti sempre più diversi, a cui ora si aggiunge quello della bicicletta. Ci auguriamo che, come in altri contesti, la Leopolda diventi per il ciclismo vetrina dell’innovazione, ed è bello che questa prima edizione avvenga in concomitanza con un evento unico e straordinario come la partenza del Tour de France da Firenze,” ha commentato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
L’esposizione alla Stazione Leopolda ha altri due giorni per consolidarsi e farsi ammirare prima che il Tour de France decolli da Firenze per la sua prima grande partenza italiana, a cui BECYCLE ha aggiunto una gemma preziosa probabilmente destinata a modificare il modo di raccontarsi delle aziende e delle destinazioni da qui in avanti.
In un ambiente di design, elegante e rilassato, in cui gli spazi delle aziende si equivalgono per setup e cifra stilistica, è ben chiaro che la bicicletta ha incontrato una nuova dimensione emozionale ed è per questo che il progetto di Pitti Immagine pare destinato a crescere e a fare strada, in ogni senso.
“La prima impressione è molto positiva – riflette il Direttore Generale di Pitti Immagine, Agostino Poletto – e viene confermata dagli espositori che ci riconoscono di aver alzato l’asticella con un evento di qualità corrispondente a quanto avevamo promesso. Intorno alla bici si raccoglie una comunità molto solida e motivata che crediamo sia stata intercettata da questa nostra iniziativa e dai suoi contenuti certamente all’altezza delle aspettative”.
Si tratta in effetti del primo evento che riconosce alla bicicletta ed a tutto quanto ne fa parte una capacità di suggestione grazie alla quale non si espongono “prodotti” ma storie imprenditoriali, esempi di creatività, strumenti ipertecnici e itinerari disegnati dalla fantasia, raccontati poi dai due palchi tematici dalla viva voce dei protagonisti. Ogni espositore, alla fine, rappresenta un proprio modo di intendere la bicicletta come elemento di una diversa quotidianità. Riuscire a farlo, seppur distolti dall’immensa e travolgente carovana del Tour de France che scalpita lungo i viali fiorentini, è già una conquista, sia per chi si propone che per chi usufruisce di questa opportunità da non mancare.
“Abbiamo atteso a lungo questa grande partenza dall’Italia, e sono felice che in concomitanza di questo evento storico ci sia il lancio di un’iniziativa come BECYCLE. Qui si crea un link speciale fra la cultura e il mondo del ciclismo, a cominciare da questa fantastica location, o la collezione dedicata al ciclismo di un’icona della moda come Paul Smith, il tutto letto nel senso dell’innovazione. Non mi aspettavo un contesto di questo genere, mi ha davvero colpito,” ha dichiarato, dopo la visita alla Leopolda, il Direttore del Tour de France Christian Prudhomme.

I TALK DELLA PRIMA GIORNATA
Il debutto di BECYCLE ha proposto fin dalle prime ore la ricchezza di temi e personaggi così centrale nel nuovo format di Pitti Immagine. Sul palco dedicato alle destinazioni e al cicloturismo si è spaziato dai viaggi su due ruote di Willy Mulonia, “Frank” Lotta e Paolo “Penni” Martelli, alla bicicletta come sostenibilità e bellezza, nell’affascinante confronto fra il Direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi e Michil Costa.
“La partenza del Tour da Firenze è una vetrina straordinaria che ci consente di raccontare sempre di più l’ospitalità e l’attenzione al mondo bike della nostra Regione. La Toscana è la prima Regione in Italia ad aver mappato oltre 15.500 km e 231 itinerari ciclabili, in un progetto sempre in evoluzione. La scelta di itinerari divisi per tipologia di bicicletta è un ulteriore segnale della centralità del visitatore, a cui vogliamo sempre più offrire soluzioni su misura,” ha raccontato Tapinassi.

Di bicicletta e città intelligenti si è parlato nel talk dedicato alle Smart Cities, nello specifico Bologna, Valencia e Cracovia. Valencia può fregiarsi del titolo di città spagnola più bike friendly e capitale europea green: il 44,7 per cento dei suoi abitanti va in bici e il bike sharing conta su 3mila mezzi, come spiegato da Miguel Angel Perez di Visit Valencia. La crescita della mobilità sostenibile a Cracovia è stata invece raccontata da Magdalena Osuch, destination manager della regione Maloposka, che ha raccontato come l’attrattività della bici ricopra un ruolo chiave in questo processo. Esemplare in Italia è Bologna, l’orgogliosa “Città 30”, rappresentata dall’assessora Valentina Orioli. Un progetto che ha subito un’accelerazione e che punta su abbassamento della velocità, estensione della rete ciclabile (50 km solo nell’ultimo anno) e costruzione di due linee tramviarie.

Sul palco coordinato da Rouleur, partner dell’evento, si sono invece succeduti il commentatore Rai Francesco Pancani, Iris Slappendel, grandi nomi delle due ruote come Fabio Aru e Maurizio Fondriest, ma anche la nutrizionista Elena Casiraghi, mentre Andrea Agostini e Gian Paolo Mondini si sono emozionati nel racconto dei ricordi del giovane Marco Pantani.
Nel suo talk, Fabio Aru ha invece ricordato un’altra figura particolarmente cara al mondo delle due ruote, quella di Michele Scarponi: “Conquistai la maglia tricolore vestendo una maglia di Michele: ce l’eravamo scambiata a Sierra Nevada, prima del mio infortunio e della sua perdita”. Aru ha parlato anche della Fabio Aru Academy, a supporto dei giovani ciclisti sardi, e del prossimo Tour de France: “Pogacar è completo e per me il più forte di tutti, sulla scia di Merckx. Sul podio con lui vedo Roglic e Vingegaard”.
Di crescita del movimento femminile, diritti delle atlete e design si è parlato con Iris Slappendel, ex ciclista professionista olandese, imprenditrice nel settore dell’abbigliamento col marchio I R I S (acronimo di “I ride in style”) e fondatrice nel 2017 di The Cyclists’ Alliance (TCA), a sostegno delle cicliste. “All’epoca le ragazze non erano supportate e noi avevamo il vantaggio di conoscere la loro situazione economica, il livello di formazione, i motivi per cui lasciavano. Fra gli obiettivi, ci siamo poste il salario minimo e l’assicurazione”
Attesissimo protagonista sulle strade della Grande Boucle, Tadej Pogacar è stato al centro anche della prima giornata di BECYCLE, nelle parole del suo manager Alex Carera, sul palco assieme a Silvio Martinello, e del Team Manager della UAE Team Emirates Mauro Gianetti.
“Il progetto della doppietta Giro-Tour, qualcosa che nel ciclismo manca dal 1998, è qualcosa che con Tadej e tutto il team abbiamo concepito questo inverno, e sulla cui base abbiamo pianificato tutto il lavoro e i programmi di una stagione. Pogacar e tutta la squadra sono estremamente motivati e concentrati per portare a compimento questo grande obiettivo,” ha affermato Gianetti. “Nel contesto del marketing sportivo, la collaborazione con un team come il nostro fa la differenza soprattutto se impiegata per ispirare, far passare messaggi veri e puliti, far venir voglia di fare sport. E in questo Tadej è uno dei migliori sportivi al mondo, perché con voglia, spontaneità, allegria e passione sa emozionare e promuovere lo sport».

GLI APPUNTAMENTI DELLA SECONDA GIORNATA
Anche oggi, giovedì 27 Giugno, BECYCLE aprirà i battenti della stazione Leopolda a partire dalle ore 10.
Domenico Pozzovivo, Cristiano De Rosa, Iader Fabbri, Michael Rogers, Davide Cassani, Alessandra Cappellotto e Omar Di Felice saranno fra i protagonisti sul palco dell’Ala Ovest della Stazione Leopolda, mentre il rapporto fra bicicletta ed enoturismo, l’Eroica e il ciclismo d’epoca e la bicicletta vissuta al femminile saranno fra i temi di punta dei talk dedicati a destinazioni e cicloturismo.
Il programma completo dell’evento e i suoi protagonisti e tutte le news sono disponibili sul sito BECYCLE.pittimmagine.com.












