Com’è ormai consuetudine, anche quest’anno è stata inserita una tematica su cui riflettere alla Maratona dles Dolomites, in programma domenica 7 luglio 2024, valida come prova del Prestigio di CicloTurismo. Quella della 37ª edizione è “Mutatio o mutazione, metamorfosi”. Spiega Michil Costa, patron del prestigioso evento: “Non dovremmo aver paura del cambiamento, e vedere il cambiamento come minaccia solo quando l’uomo sfrutta tali metamorfosi per continuare a prevaricare sul prossimo. Le guerre in atto, i cambiamenti climatici stanno creando mutazioni che ancora però non ci portano a ragionare come dovremmo. Ecco, di fronte a tali mutazioni, dovremmo mutare d’animo, come sanno fare i grandi poeti”. .
I numeri – Gli iscritti quest’anno sono 8.000, di cui 4.000 sorteggiati e 4.000 derivanti da partecipanti di diritto, tour operator e partner. Le richieste d’iscrizione hanno superato quota 31.000, mentre sono 86 le nazioni rappresentate. Il numero di donne è pari al 12,5% dei partecipanti, i volontari sono 1.500.
Percorsi confermati – Come sempre tre sono i percorsi della Maratona dles Dolomites – Enel. Si diramano lungo i passi epici delle Dolomiti rigorosamente chiusi al traffico. Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo, Falzarego, Giau e Valparola.
La Maratona: 138 km e 4.230 m di dislivello
Il Medio: 106 km e 3.130 m di dislivello
Il Sellaronda: 55 km e 1.780 m di dislivello
La Supermaratona – L’alpinista valdostano Hervé Barmasse e la MdD-Enel hanno presentato la Supermaratona, un progetto nuovo che coniuga la passione sportiva a un viaggio rievocativo, che altro non è che un invito a immergersi nella storia e nella cultura delle Dolomiti attraverso il ciclismo. Barmasse, il primo a cimentarsi in questa sfida nei giorni che precedono la Maratona, affronterà tutte le salite inserite nei percorsi delle 37 edizioni della Maratona corse fin qui in un itinerario lungo 285 chilometri con un dislivello di 8.400 metri. Saranno ben 13 i passi da scalare.
In seguito, chiunque potrà cimentarsi in questa sfida. Saranno disponibili al link maratona.it/supermaratona le altimetrie e i dettagli del percorso da seguire. Con la Supermaratona, gli organizzatori della gran fondo più nota al mondo vogliono celebrare la storia del ciclismo e il suo costante cambiamento, esaltando la continua mutazione della vita umana.
Il logo – Il graphic designer Manuel Bottazzo ha illustrato l’idea che riconduce al logo, basato sul concetto che il processo di creazione di un segno è di per sé una metamorfosi. Si tratta di un continuo susseguirsi di idee in costante trasformazione che conducono, passo dopo passo, mutazione dopo mutazione, al risultato finale. Partendo dal colore viola, per antonomasia il colore della metamorfosi, della trasformazione e dell’unione degli opposti, Bottazzo ha creato un lettering impalpabile, etereo, incompleto. In poche parole, mutevole.
La beneficienza – Per l’edizione 2024 sono state messe in vendita 400 iscrizioni il cui ricavato (oltre 73.000 euro) è stato devoluto in beneficenza a tre associazioni umanitarie: “Insieme si può Onlus/ONG”, che s’impegna in un progetto destinato all’educazione di qualità in Uganda; Widmanns, che contribuisce alla formazione di chirurghi africani e all’assistenza medica intensiva nel Malawi; “C’è Da Fare ETS”, fondata dall’attore Paolo Kessisoglu e impegnata nel sostegno psicologico e psichiatrico dei giovani adolescenti in difficoltà.
Obiettivo 3 e diretta RAI – Obiettivo3 è un progetto ideato nel 2017 da Alex Zanardi che mira a reclutare, avviare e sostenere persone con disabilità nell’attività sportiva. In preparazione delle Olimpiadi di Parigi 2024, la squadra ciclistica di Obiettivo3 sarà presente alla Maratona dles Dolomites–Enel 2024. Uno degli atleti di Obiettivo3 sarà seguito dalla diretta su Rai2 domenica 7 luglio dalle ore 6.15 alle 12.
Il piatto della Maratona – Grazie alla collaborazione di Andrea Irsara, chef del “Gourmet Hotel Gran Ander” di Badia e di Elena Casiraghi, specialista in nutrizione e integrazione dello sport, nasce un piatto che esalta la territorialità, impiegando ingredienti selezionati utilizzati consapevolmente per evitare sprechi e rispondere efficacemente alle esigenze degli atleti. in breve: fusilli fatti in casa con grani antichi, beurre blanc all’essenza di mele fermentate e tartare di trota e Granny Smith Marlene®.












