Il “norvegese”. Sai già tutto?

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Parliamo di un’innovativa metodologia nata nel Nord Europa negli sport di lunghissima durata (come il triathlon) e arrivata da pochissimo nel ciclismo. Si basa su tre punti di riferimento (LT1, LT2 e AP) determinati dai millimoli di acido lattico prodotti dall’atleta. Un approccio rivoluzionario che però necessita del monitoraggio di un esperto