Special edition per la Randonnée della Madonna del Sasso di quest’anno. La manifestazione, che in passato ha incontrato enorme gradimento per la bellezza del suo percorso, sarà dedicata al Santuario di Oropa. Si svolgerà domenica 26 maggio, con partenza ed arrivo, come sempre, a Nerviano, una delle capitali italiane dei brevetti. Due i percorsi: un lungo da 300 chilometri con un dislivello totale di 3.423 metri; un corto da 140 chilometri, molto più facile, soli 943 metri di dislivello.
Partenza unica (dalle ore 7 alle 8) dall’Oratorio Don Bosco di Sant’Ilario (via Indipendenza 14), una frazione di Nerviano. Solo la parte iniziale e quella finale dei 300 chilometri da percorrere saranno in Lombardia. Tutto il resto nel Piemonte orientale. I 30 chilometri, che porteranno i ciclisti da Nerviano ad Oleggio, sono quasi pianeggianti e disegnati in parte sulle piste ciclabili lungo il Canale Villoresi ed il Naviglio. Tanta pianura anche una volta superato il confine regionale, sino a Cerrione (km 95) non ci saranno difficoltà altimetriche. Una volta raggiunto il Biellese, si affronterà la salita di Andrate, dolce nella prima parte, ostica in quella successiva, con una serie di strappi posto dopo l’abitato.

S’imbocca poi la famosa e panoramicissima Strada del Tracciolino, che in 25 chilometri porterà i randonneur al Santuario di Oropa. E’ una strada in salita ma priva di grandi difficoltà. I primi 3 chilometri sono sterrati.
L’ascesa non termina al Santuario di Oropa, sede di un arrvo di tappa del Giro d’Italia 2024, mai prosegue, nella solitudine e nel silenzio, per altri 4 chilometri fino all’imbocco della Galleria Rosazza, il cui passaggio è riservato solo alle biciclette e ai pedoni. Si tratta di un’opera ingegneristica del diciannovesimo secolo, che trasuda fascino e suggestione. Dopo qualche chilometro di discesa tecnica, si torna a salire verso il Valico di Bielmonte (m 1515), il punto più alto del percorso. E’ un’ascesa lunga (13 chilometri) ma mai dura.
Dopo lo scollinamento si percorre in discesa la Panoramica Zegna, una delle più belle strade delle Prealpi piemontesi. Segue un lungo troncone di pianura, al termine del quale si arriva a Borgosesia. La salite del Passo della Cremosina e della Colma di Valpiana non hanno pendenze importanti e saranno seguite dal passaggio, in discesa, dal Santuario della Madonna del Sasso, che dà il nome alla manifestazione. Il panorama sul Lago d’Orta è da cartolina.
La parte conclusiva del tracciato si snoda tra le colline del Novarese, Borgomanero ed Oleggio, l’ultimo paese del Piemonte prima del rientro in territorio lombardo e prima di raggiungere il traguardo finale di Sant’Ilario di Nerviano.
Controlli intermedi a San Damiano di Carisio (km 84), Bielmonte (km 167), Madonna del Sasso (km 217). Per il corto il giro di boa è previsto al Santuario di Boca. Prima colazione alla partenza, pasta-party all’arrivo.
Il brevetto è organizzato dall’US Nervianese 1919. Quote di iscrizione: per la 300 chilometri 22 euro online, 25 euro sul posto; per la 140 chilometri 15 euro online, 20 euro in loco.
Informazioni: tel. 338 3622708
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