Dopo il debutto in Liguria (25 febbraio, Gran fondo Laigueglia) il Prestigio CicloTurismo 2024 prende la rotta verso la Toscana, dove si terrà domenica 3 marzo la seconda prova valida per la conquista dell’ambito scudetto. Una sfida impegnativa nel suggestivo scenario degli sterrati del Senese, che ventiquattro ore dopo aver visto la sfida tra gli Elite apriranno agli amatori per la Gran fondo Strade Bianche, che vedrà in gara migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo.
Com’è ormai tradizione, RCS Active Team ha messo a disposizione dei granfondisti due percorsi. Il primo più lungo e impegnativo di 138,5 chilometri, di cui 41,8 di sterrato e dislivello totale di 2.050 metri. Il secondo di 87 chilometri, di cui 21,6 di sterrato e dislivello di 1.350 metri. I tronconi su fondo naturale sono 9 per il lungo, 6 per il corto.
Dopo la partenza da Siena (ore 8, Fortezza Medicea, zona Stadio comunale), si percorrono su asfalto i primi 11 chilometri, poi inizia il primo troncone sterrato (2,1 km) perfettamente rettilineo in leggerissima discesa. Poco oltre si affronta il secondo settore, più lungo (5,8 km) ed impegnativo, composto da un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, con pendenze spesso oltre il 10%, con punte del 12%.

Si raggiunge quindi Radi, da dove prende avvio il terzo tratto su strada bianca (4.4 km), seguito a breve dal quarto settore (6.4 km), altimetricamente meno impegnativo, che porta a Ponte d’Arbia, dove si attraversa la Via Cassia per affrontare il quinto settore, Serravalle (9.3 km), che si conclude a Monteroni d’Arbia. Inizia quasi immediatamente il sesto troncone, quello di San Martino in Grania immerso nelle suggestive Crete Senesi. E’ lungo (9,5 km), il solo a cinque stelle, ed è caratterizzato nella prima parte da un susseguirsi di brevi saliscendi, mentre il tratto finale consiste in una ripida salita a curvoni che immette nuovamente nell’asfalto.
Dopo Castelnuovo Berardenga ha inizio il settimo settore, uno strappo brevissimo (soli 800 m) ma con pendenze a doppia cifra. Si ritrova l’asfalto a Vico d’Arbia che porta sino a Pieve a Bozzone, poi si affronta l’ottavo troncone su strada bianca (2,4 km), in salita (pendenze sino al 15%), sino a Colle Pinzuto. Ancora pochi chilometri di asfalto, prevalentemente in discesa, infine il nono ed ultimo tratto sterrato (1,1 km) che inizia con un segmento in discesa e si conclude con una ripida risalita (pendenza massima 18%) che termina alle Tolfe. Da lì restano poco più di 12 chilometri al traguardo di Siena.
L’ultimissima parte si snoda inizialmente all’esterno dell’abitato della città del Palio, su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in lieve salita fino a 2 chilometri dall’arrivo, dove s’imbocca la via Esterna di Fontebranda, con pendenze fino al 9%. Ai meno 900 metri, superata la Porta di Fontebranda, inizia la pavimentazione lastricata. Prima un ostico tratto di mezzo chilometro con pendenze oltre il 10% ed una punta del 16% in via Santa Caterina, poi la curva a destra per prendere via delle Terme, infine l’immissione in via Banchi di Sotto e i 300 metri conclusivi, in discesa, sino al traguardo di Piazza del Campo.

I SETTORI STERRATI DEL LUNGO DELLA STRADE BIANCHE 2024
Settore 1 Vidritta, km 2,1, leggera discesa – ✭
Settore 2 Bagnaia, km 5,8 (salita km 3,2, max 15%) – ✭✭✭
Settore 3 Radi, km. 4,4, ondulato(max 12%) – ✭✭
Settore 4 Piana, km 6,4, lieve discesa – ✭✭
Settore 5 Serravalle, km 9,3, misto – ✭✭✭
Settore 6 San Martino in Grania, km 9,5 (max 12%) – ✭✭✭✭✭
Settore 7 Monteaperti, km 0,8 (max 13%) – ✭✭
Settore 8 Colle Pinzuto, km 2,4 (max 15%) – ✭✭✭✭
Settore 9 Le Tolfe, km 1,1 (max 18%) – ✭✭✭✭














