Promossa a pieni voti, ma al posto della lode la Gran fondo dell’Etna riceve il Tricolore. Nel 2025 sarà infatti campionato italiano Gran fondo. Così ha deciso il Consiglio federale dell’FCI il 16 novembre scorso.
Alla manifestazione siciliana sono bastate tre edizioni per mettersi in luce nel panorama nazionale e per guadagnare un grande riconoscimento all’impegno ed all’attenzione verso i dettagli, alla scelta dei luoghi e alla cura in materia di sicurezza che si sono uniti allo sforzo, anche finanziario, per riuscire a dare alla Gran fondo dell’Etna quel tocco in più per avvicinarsi, pian piano, ai migliori standard degli eventi nazionali più importanti. È questo lo spirito che ha animato Marco Compagnini, deus ex machina della manifestazione. “Non me l’aspettavo – confessa –, sicuramente gli sforzi messi in campo per realizzarla ed i progressi fatti in questi tre anni sono stati evidenti, ma non mi attendevo un tale onore dopo soli tre anni. Vuol dire che la strada intrapresa è quella giusta, anche se tutto è migliorabile e sicuramente ci impegneremo al massimo per essere all’altezza”.

L’onore di organizzare un Campionato Italiano si traduce in un impegno che si dovrà materializzare sin da subito, a partire dall’edizione del 2024, vero banco di prova, in cui, oltre alla consapevolezza di avere gli occhi puntati addosso, si dovranno limare tutte le imperfezioni per farsi trovare pronti all’esame nazionale. La quarta edizione della Gran fondo dell’Etna è in programma domenica 19 maggio 2024 con partenza sempre da Pedara, in provincia di Catania. Lo scorso anno a vincere fu l’ex professionista Francesco Romano, portacolori della Nuova Avir, mentre tra le donne s’impose Giovanna Carnemolla, del Team Rossoazzurri. “Siamo già al lavoro – assicura Compagnini – la prossima edizione sarà un vero collaudo per farsi trovare pronti al Tricolore. Occorre cercare di sbagliare il meno possibile e valutare bene tutti i dettagli, anche quelli più insidiosi. Dobbiamo essere impeccabili.”
Questo non è il primo riconoscimento quello che arriva agli organizzatori della Gran fondo dell’Etna, che nel recente passato aveva già ricevuto il riconoscimento di “Certificazione evento sportivo”, conseguendo la “prima Stella”, attestante la qualità degli standard organizzativi. “Organizzare un evento di questa portata richiede tanto sforzo – conclude Compagnini – ma per la Gran fondo dell’Etna posso contare sul prezioso aiuto dei miei collaboratori che mi seguono da anni e per questo evento così importante potrò avvalermi dell’appoggio del presidente di FCI Sicilia Dino Guardì, di Paolo Alberati e del consigliere nazionale Giannantonio Crisafulli”.










