Il perimetro di quel che era una volta il Triangolo industriale italiano sarà il terreno sul quale si svolgerà sabato 20 e domenica 21 maggio la Milano-Genova-Torino-Milano, un’affascinante 600 chilometri che varrà per la qualificazione alla Parigi-Brest-Parigi, in programma tre mesi dopo. Ad organizzarla è Ciclofachiro, al secolo Fulvio Gambaro, un navigato ultracycling che s’è già mostrato molto attivo, in passato, nell’allestimento di eccellenti prove di endurance.
L’itinerario è una sorta di anello da percorrere in senso orario e interessa nove province: Milano, Pavia, Asti, Genova, Savona, Cuneo, Torino, Vercelli e Novara. Tantissima pianura, nessuna grande difficoltà altimetrica (il punto più elevato supera di poco i 700 metri), ma in diverse fasi compaiono lunghe serie di saliscendi che portano il dislivello totale a 4.200 metri. Nel primo terzo del percorso dovrà essere affrontato il leggendario Passo del Turchino, dallo stesso versante della Milano-Sanremo, quindi quello meno ripido.

Per arrivare al traguardo della Milano-Genova-Torino-Milano ci sono 40 ore
Si partirà sabato mattina (ore 9.30-10.30) da piazza Mazzini a Castano Primo (ritrovo presso la tensostruttura comunale di via Mantegna), e si avranno a disposizione 40 ore per portare a termine la distanza. Un lungo troncone pianeggiante caratterizzerà la fase iniziale, attraverso la Lomellina e il Monferrato, poi dopo Ovada si inizierà a salire dolcemente verso il Turchino, che precederà l’approdo sul mare, a Voltri, il quartiere più occidentale di Genova. Meno di 10 chilometri lungo la Riviera, quindi ad Arenzano si svolterà verso Pontinvrea e Cairo Montenotte. Tra Millesimo e Montezemolo si supererà lo spartiacque che divide la Liguria dal Piemonte. Subito dopo Ceva si avrà completato la prima metà del percorso. Breve tratto nella vale del Tànaro, passaggio a Cuneo, da dove si inizia a risalire, una volta attraversato il Po, verso Torino. A 150 chilometri dal traguardo si transiterà ancvhje da Sassi, il rione torinese noto anche come punto di partenza della salita del Colle di Superga, che sarà però evitata. Si fa rotta su Chivasso e prima di Trino si scavalca per l’ultima volta il Po. Il rientro a Castano Primo avverrà attraverso la piattissima Lomellina, il basso Novarese e l’alto Milanese. All’arrivo della Mi-Ge-To-Mi, pasta party e disponibilità di docce presso il vicino AcquaVillage.
Quote di iscrizione: online 35 euro (portale ARI con riduzione a 31,50 € per possessori ARICard), sul posto sabato mattina 40 euro.
Informazioni: tel. 3386300978 – ciclofakiro@gmail.com
PERCORSO: Castano Primo – Mortara – Valenza – Quargnento – Felizzano – Ovada – Rossiglione – Masone – Passo del Turchino (km. 174) – Genova-Voltri (km. 187) – Arenzamo (km. 195) – Alpicella – Pontinvrea – Cairo Montenotte – Millesimo – Montezemolo – Ceva – Nallia Tanaro (km. 300) – Magliano Alpi – Cuneo (km. 344) – Busca – Saluzzo – Villafranca Piemonte – Nichelino – Torino (km. 440) – Chivasso – Gabiano (km. 488) – Trino – Robbio Lomellina – Trecate – Turbigo – Castano Primo.










