La foratura bici è per il ciclista un imprevisto sempre dietro l’angolo, non solo sugli sterrati ma anche sulle strade più sicure e più curate. Mettere riparo non è difficile, a patto di portare sempre con sé lì attrezzatura adeguata e il materiale per la sostituzione. Le possibilità per poter riprendere il viaggio con lo pneumatico efficiente sono due: sostituire la camera d’aria; usare un kit ripara e gonfia. Scoprite tutto nei preziosi consigli tecnici di quicicloturismo.
Foratura bici, i sette consigli di quicicloturismo
- 1) La prima operazione da compiere è smontare la ruota del telaio attraverso lo sgancio rapido (o con la chiave se è fissata con un dado). L’anteriore è facilissima da liberare, per la posteriore occorre aver cura di posizionare, prima dello smontaggio, la catena sulla corona più piccola
2) Dopo avere sgonfiato completamente la camera d’aria, vanno inserite, in due tempi, le leve cacciagomme sotto il copertone per estrarne un lembo. Lo pneumatico sarà così facilmente liberabile per intero dal cerchio.
3) Si estrae la camera d’aria forata e prima di inserire quella nuova si esplora con la massima attenzione il copertone allo scopo di accertare che la causa della foratura (spina, vetro, chiodo ecc.) non vi sia rimasta conficcata.
4) Si inserisce sul cerchio un solo fianco del copertone. Si gonfia leggermente la nuova camera d’aria, posizionandola per intero all’interno del copertone.
5) Si inserisce sul cerchio l’altro lato del copertone, quando possibile soltanto con la forza delle mani; se ciò non può avvenire si ricorre all’ausilio della leva, avendo la massima cura di evitare che la camera d’aria rimanga pizzicata tra copertura e cerchio.
6) Si procede al gonfiaggio della gomma controllando, dopo qualche pompata, che non vi siano problemi.
7) Si reinserisce la ruota sul telaio, bloccandola con lo sgancio rapido (o il dado) e si può tornare tranquillamente in sella.
Se il diametro del foro è inferiore ad un millimetro è possibile provvedere alla riparazione anche mediante uno spray antiforatura, che consente di non dover smontare la ruota dal telaio e di non dover sostituire la camera d’aria.
Più semplice e veloce l’impiego di un kit per la riparazione della gomma forata. Questo metodo è praticabile soprattutto con gli pneumatici tubeless che si stanno velocemente diffondendo nel mondo della bicicletta, anche per la maggiore resistenza alle piccole forature. Grazie al liquido sigillante contenuto nella copertura, è sufficiente rimuovere la causa della (può rendersi indispensabile l’uso di un attrezzo compreso nel kit) e procedere poi al gonfiaggio con la pompa portatile o la bomboletta di aria compressa.














