Con 119 finishers va in archivio l’undicesima edizione della Sicilia Non Stop 2022, una classicissima dell’ultracycling che si svolge ad anni alterni. È stata un’edizione molto “nazionale” perché – contrariamente al solito – la coda di una pandemia non ancora totalmente debellata ha frenato il flusso di randonneur dall’estero. Grande caldo, come sempre, ma grandi panorami, una sfilza di emozioni, diurne e notturne, perché il perimetro dell’isola, 1048 chilometri, praticamente lungo i tre mari che contornano la Trinacria, è ricchissimo di fascino.
Sicilia Non Stop 2022: in 119 hanno completato la classicissima dell’isola
All’evento organizzato dal patron Totò Giordano, partenza e arrivo a Terrasini, nei pressi di Palermo, erano iscritti 142 ciclisti. Sono 129 quelli che hanno preso il “via” nella prima mattinata di mercoledì scorso, ben 113 quelli che l’hanno portata a termine con successo. La prova era valida, tra l’altro, come brevetto pre-qualificativo per la Parigi-Brest-Parigi 2023 e questo è l’elemento in più che ha aiutato i partecipanti a superare fatica e sonno.
Il primo a giungere al traguardo, venerdì mattina, è stato il lombardo Augusto Benedetti, che ha impiegato il tempo di 50 ore e 25 minuti, precedendo di poco più di mezz’ora il siciliano Antonino Di Francesca e di oltre due ore Nicola Braggio e Salvatore Vizzini.. Tra le 11 donne al “via” le prime a concludere la SNS, dopo 58 ore, sono state la lombarda Simona Colonetti e la veneta Nadia Sgarbossa, che hanno terminato la SNS in 58 ore
La 1000 chilometri di Sicilia non è una prova agonistica, non sono previste classifiche, quindi tutti finishers hanno avuto lo stesso onore e lo stesso abbraccio del pubblico. Il tempo massimo era di 75 ore.
Reportage dettagliato sul prossimo numero di CicloTurismo, in edicola a giugno.











