Nonostante un percorso massacrante, la Catania-Trapani-Catania non stop conta già numerosi iscritti. Essendo stato fissato un numero massimo di partecipanti, restano pochi posti. E pochi giorni al “via”. La prova scatterà infatti prima dell’alba di sabato prossimo, 11 settembre. Si tratta di un brevetto ARI 600 chilometri, ma in realtà la distanza da percorrere è più lunga, i chilometri sono quasi 700. E’ una sorta di Sicily Divide perché il percorso, sia all’andata che al ritorno (la rotta è la stessa) taglia in due l’isola, rimanendo spesso a contatto con lo spartiacque tra Tirreno e Mediterraneo. Il mare lo si vede soltanto alla partenza (Ionio) e all’arrivo (Meditteraneo). L’itinerario si snoda attraverso Enna, Santa Caterina Villarmosa, Corleone, Partinico e Alcamo. La quota massima della CTC è rappresentata dagli oltre 900 metri che si raggiungono nei pressi di Enna, ma i randonneur dovranno affrontare un dislivello totale di 9.000 metri incontrando un’indescrivibile serie di salite e salitelle, tra cui Sella Martino (829), Portella Imbriaca (718), Portello dello Scavo (659) e Portella Giudei (728).
Si parte dalla zona sud di Catania (via Domenico Tempio) dalle ore 5 alle 6 di sabato 11. Il tempo massimo è fissato in 40 ore. Iscrizioni online con quota di 45 euro.
Informazioni: 3930827821, marco.corso1976@virgilio.it











