L’Eroica: i percorsi del 3 ottobre a Gaiole in Chianti e 8 consigli per affrontarli

Gaiole in Chianti e le strade bianche della provincia di Siena sono ormai pronte ad accogliere i ciclisti in arrivo per la XXIV Edizione de L’Eroica (foto: Paolo Penni Martelli)
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Gaiole in Chianti e le strade bianche della provincia di Siena sono ormai pronte ad accogliere i ciclisti in arrivo per la XXIV Edizione de L’Eroica, la poesia scritta con la bicicletta che Giancarlo Brocci ideò nel 1997 per vivere le emozioni della “bellezza della fatica ed il gusto dell’impresa”, divenuti nel tempo valori apprezzati in tutto il mondo.

A L’Eroica 2021 si parteciperà in due giorni; sabato 2 ottobre pedaleranno i ciclisti iscritti ai due percorsi più impegnativi; 209 e 135 chilometri con partenza alle ore 4.30, per quelli che parteciperanno in sella ad una bicicletta costruita prima del 1930. Subito dopo, cioè alle 5.00 del mattino dunque ancora con condizioni di buio pesto, prenderanno il via tutti gli altri.
Domenica 3 ottobre, in orario più comodo, sarà la volta dei ciclisti degli altri tre percorsi a disposizione; 46, 81 e 106 chilometri.
 

Per la prima volta i ciclisti de L’Eroica pedaleranno per le strade del centro storico di Siena: “Per noi di Eroica – dichiara Franco Rossi, presidente di Eroica Italia – si tratta di una svolta emozionante. Pedalare per le strade di una delle città più belle al mondo sarà bellissimo. Lo faremo con il garbo ed il sorriso dei ciclisti eroici, legati al tempo, alle tradizioni ed alla bellezza della vita. Sabato 2 ottobre ci sarà solo un passaggio dei ciclisti dei due percorsi più lunghi. L’orario previsto è dalle 5.50 alle 9.40. I ciclisti entreranno in città da Porta Pispini, percorreranno via di Pantaneto, attraverseranno piazza del Campo e usciranno da Porta Romana. Domenica 3 ottobre il centro storico di Siena sarà interessato al passaggio dei ciclisti dalle ore 8.20 alle ore 10.30. Inviteremo i ciclisti a fermarsi al ristoro, con caffè e dolce, che sarà allestito nei pressi della Torre del Mangia”.

La bici eroica
A L’Eroica si partecipa con biciclette in acciaio costruite prima del 1987 (o nuove ma realizzate come allora). Le caratteristiche principali sono tre: le leve del cambio devono essere posizionate sul tubo obliquo del telaio, i pedali devono essere muniti di fermapiedi e cinghietti, i fili dei freni devono passare esternamente al manubrio. Tre caratteristiche basilari che indicano un momento storico molto importante, primi anni ’80 con l’avvento, innanzitutto, dei pedali a sgancio rapido
Dal punto di vista strettamente tecnico il telaio d’acciaio, abbinato alle ruote tradizionali con almeno 32 raggi, garantisce l’elasticità e la capacità di assorbire gli urti necessari per la guida in sicurezza lungo le strade bianche della provincia di Siena.

I percorsi de L’Eroica

I PERCORSI
Sabato 2 ottobre
PERCORSO MEDIO – CRETE SENESI: km 135

La partenza è mattiniera, il passaggio da Brolio in chiaroscuro, illuminato dalle fiaccole a olio, introduce alle prime luci che consentono di intravedere le torri di Siena all’orizzonte.
Il percorso ha 8 tratti sterrati per complessivi 58 km ed oltre 2.000 mt di dislivello. I ristori saranno 4 partendo da quello di Radi, per arrivare a quello di Buonconvento, seguito dal ristoro di Asciano e quindi quello di Castelnuovo Berardenga. La Val d’Arbia e le Crete di Asciano, lo spauracchio del Monte Sante Marie, il rientro in Chianti i punti salienti. I ciclisti avranno a disposizione un’intera giornata per guardarsi intorno ed accumulare emozioni che resteranno indelebili nella mente e nel cuore.

PERCORSO LUNGO – km 209
Si tratta del mitico, vero percorso eroico che emoziona tutto il nostro mondo; quello che arriva fino alla Val d’Arbia, ricalcando le strade del 135, per poi salire verso Montalcino passando per Castiglion del Bosco attraverso la salita santificata dall’arrivo del Giro d’Italia del 2010. Si riprende fiato grazie al ristoro di Montalcino, fino a ritornare a Buonconvento attraverso Pieve a Salti. Luoghi questi che molti conoscono grazie a Nova Eroica ed Eroica Montalcino.
Nella seconda parte il percorso punta verso Asciano, Monte Sante Marie, Castelnuovo Berardenga, Radda. Con 3.768 mt di dislivello, 15 tratti di strade bianche per un totale di 100 km e 5 fantastici ristori, L’Eroica è un’esperienza di ciclismo mistico. I ristori si trovano a Monteroni d’Arbia, Montalcino, Buonconvento, Asciano e Castelnuovo Berardenga. Quando un partecipante a L’Eroica riesce a vedere illuminate nella notte le prime case di Gaiole in Chianti, scendendo da San Donato e Vertine, può incominciare ad assaporare l’emozione di potersi definire “vero eroico”!

Il programma di domenica 3 ottobre

PASSEGGIATA – VALLE DEL CHIANTI: km 46
È il percorso che ha una lunghezza abbordabile anche se comunque necessita di un certo impegno, sia per la distanza che per il dislivello complessivo (709 mt). Lungo il percorso si attraversano 2 tratti di strada bianca per complessivi 22 km e si possono gustare prodotti toscani nel ristoro; un super classico di grande bellezza, il ristoro di Dievole al 31° km.
Il percorso passa per il “Leccione”, dove non può mancare una foto memorabile, poi si dirige verso Pianella, Vagliagli, Due Arbie e quindi Molin Lungo.

PERCORSO CORTO – GALLO NERO: km 81
È un percorso affascinante, che si sviluppa interamente all’interno delle zone di produzione del Chianti Classico, caratterizzato da 5 tratti di strada bianca per complessivi 33 km, ha oltre 1.500 mt di dislivello e 2 ristori; quello sempre più bello, ricco e gustoso di Radda in Chianti e quello ormai mitico di Lamole-Volpaia.
Non mancheranno momenti di vero folclore toscano come quello di Cecchini (re della “ciccia”) a Panzano, al fascino dei paesi vestiti a festa partendo dal Castello di Brolio, Vagliagli, Radda in Chianti e Vertine. Sfidiamo chiunque a restare insensibile a tanta bellezza paesaggistica, alle strade bianche dure ed emozionanti, alla contemporanea gioia di migliaia di eroici che le percorrono.

PERCORSO CENTO VAL D’ARBIA – km 106
Il percorso CENTO misura, in realtà, 106 chilometri ed ha il pregio di unire il Chianti, le Crete Senesi e la Val d’Arbia. Si percorre lo stesso percorso Lungo fino a Radi poi si raggiungono Monteroni, San Martino in Grania sullo stesso percorso dei professionisti, Presciano Arbia. Si torna poi sul percorso Corto per la strada bianca utilizzata dai professionisti alla prima edizione dell’Eroica Pro. Si rientra a Gaiole da Pianella e Dievole.

Gli 8 consigli in pillole per affrontare L’Eroica in sicurezza


A cura di Maurizio Coccia
 
1: Percorso lungo: per gente tostissima
Il lungo da 209 chilometri e quasi 4000 metri di dislivello è per ciclisti molto allenati. Impostare un ritmo blando non basta se non siete abituati a distanze simili e se non siete avvezzi a stare almeno undici ore in sella. Chi azzarda ed improvvisa è destinato ad un calvario che obbliga a tagliare l’ultima parte di percorso e di certo a raggiungere il traguardo dopo il tramonto.
 
2: Percorso delle Crete Senesi: dedicato ad allenati ed esperti
Con i suoi 135 chilometri il percorso delle Crete Senesi richiede un impegno complessivo che è circa il 60, 65 per cento di quello del percorso lungo. E’ un tracciato per ciclisti evoluti ed esperti, che abbiano particolare dimestichezza con la salita e che mettano in conto di stare almeno cinque ore e mezza in sella.
 
3: Percorso Valle del Chianti, Corto: per chi?
I percorsi brevi de L’Eroica sono eterogenei: i 46 chilometri del Piccolo Chianti si addicono al ciclista occasionale che, tagliato il traguardo, avrà comunque la sensazione e la soddisfazione di aver compiuto la sua piccola grande impresa. Gli 81 chilometri del percorso Corto richiedono invece un impegno doppio, perché in questo caso a crescere è anche la competenza tecnica nel saper affrontare alcune discese.
 
4: La bicicletta 1: collaudo obbligatorio
La bicicletta “eroica” deve essere d’epoca, deve essere bella, ma soprattutto deve essere in piena efficienza. Anche se avete scelto il più corto dei percorsi in programma, è necessario verificarne per tempo la piena funzionalità. Iniziate ad allenarvi con la bici “eroica” già qualche settimana prima dell’evento, e se questo non vi è riuscito, mettete seriamente alla prova il mezzo il giorno della vigilia, provando progressivamente a “strapazzare” trasmissione, freni e ingranaggi per vedere se tutto fila liscio ed avere eventualmente tempo per una messa a punto dell’ultima ora.
 
5: La bicicletta 2: meglio i copertoncini
Sostituire le ruote con cerchi per tubolare con ruote per copertoncini è la soluzione più pratica per affrontate gli sterrati de L’Eroica, perché i secondi sono notevolmente più pratici dei primi in caso di forature. Per limitare queste ultime é fondamentale gonfiare gli pneumatici alla giusta pressione. Quale? Dipende dal vostro peso e dalla sezione della gomma, ma non credete a chi dice di gonfiare poco per evitare di scivolare, perchè in questo caso “pizzicherete” sulla prima buca…
 
6: La guida: in discesa, sullo sterrato
Sulle strade sterrate il corpo non si deve mai irrigidire, soprattutto in discesa, dove serve abbassare il baricentro portando le mani basse sul manubrio e contemporaneamente sollevando e arretrando di poco il sedere dalla sella, tenendo i piedi alla stessa altezza rispetto al terreno. Le braccia? Tenetele sempre un po’ flesse, impugnando in maniera “leggera” il manubrio.
 
7: L’abbigliamento: se scegliete la lana
Il vero eroico veste maglia e pantaloncini di lana, è chiaro. Ma se decidete di vestire così provvedete a provare per tempo i capi da indossare, soprattutto i pantaloni. Tessuti e fondelli di quel tipo possono creare fastidiosissimi arrossamenti se la taglia scelta non è adeguata.
 
8: L’alimentazione: i ristori e la colazione
I ristori de L’Eroica sono pantagruelici. Gustateveli tutti, ma senza abbuffarvi per evitare problemi digestivi una volta risaliti in sella. E a colazione, per chi sceglie i percorsi lunghi e si sveglia molto prima dell’alba, due fette biscottate e un po’ di the possono bastare, a patto che si sia mangiato bene il giorno e soprattutto la sera precedente.